Non tutti conoscono la parola littering, eppure secondo quanto emerso dal sondaggio dell’associazione ambientalista Save the Planet, 9 persone su 10 lo ritengono un problema molto serio. Si tratta dell’abbandono dei piccoli rifiuti nell’ambiente, un fenomeno in crescita che ha importanti conseguenze sull’inquinamento ambientale, sul decoro urbano e, naturalmente, sulla qualità della vita dei cittadini.
Per questo, JTI Italia e Save the Planet hanno unito le forze per lanciare #iolabuttolì, una campagna di comunicazione patrocinata dal Ministero dell’Ambiente volta a sensibilizzare i cittadini al corretto smaltimento dei rifiuti.
Un problema che, secondo la maggioranza dei rispondenti al sondaggio, ha origine nella non curanza delle conseguenze ecologiche e ambientali dei piccoli gesti quotidiani come, appunto, la dispersione di bottigliette di plastica, imballaggi per il cibo, mozziconi e chewing gum.
Educazione civica e sensibilizzazione a un comportamento responsabile sono, per oltre il 50% dei rispondenti, la soluzione più efficace mentre solo il 3% confida nelle sanzioni per mettere fine al problema.
E proprio per creare consapevolezza sul tema del littering e responsabilizzare gli individui sulle conseguenze dei loro gesti quotidiani, JTI Italia e Save the Planet hanno messo a sistema il comune impegno per la sostenibilità ambientale.
Un impegno che JTI persegue da anni in Italia e nel mondo, radicato nella convinzione che dalla diffusione e dall’adozione di buone pratiche di sostenibilità ambientale dipenderà buona parte del futuro del nostro territorio: dagli investimenti nella filiera tabacchicola, alla realizzazione di spazi di lavoro sostenibili, con l’incoraggiamento di comportamenti eticamente corretti da parte dei dipendenti e dei cittadini, fino agli obiettivi internazionali che tutto il Gruppo si è posto a lungo termine in linea con i Sustainable Development Goals promossi dall’ONU.
Segui la campagna su iolabuttoli.green